C’e un momento, nella storia della pittura europea, in cui la luce del mattino sul Bacino di San Marco fu catturata con tale precisione e tale amore da diventare immortale. Quel momento appartiene a Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto, e il dipinto che vi presentiamo oggi – Il Molo verso il Palazzo Ducale – e forse l’immagine piu riconoscibile della Venezia settecentesca mai realizzata.

Dati dell’opera
- Titolo: Il Molo verso il Palazzo Ducale
- Autore: Giovanni Antonio Canal, detto Canaletto (Venezia, 1697-1768)
- Data: c. 1730-1735
- Tecnica: Olio su tela
- Genere: Vedutismo veneziano
La scena: un documento visivo della Serenissima
Lo sguardo dell’osservatore e attirato immediatamente verso il Palazzo Ducale, il cuore del potere della Repubblica di Venezia. Con la sua facciata in marmo bianco e rosa in motivo a rombi, un capolavoro del gotico veneziano del XIV e XV secolo, il palazzo domina la composizione con autorita solenne. Alle sue spalle si erge il profilo tagliente del Campanile di San Marco, ago di pietra che punta verso un cielo di cobalto impeccabile.

A destra del Palazzo Ducale, il Ponte della Paglia collega il molo all’edificio delle Prigioni. A sinistra si apre la Piazzetta, con le due celebri colonne monolitiche di San Teodoro e del Leone di San Marco, e sullo sfondo la Biblioteca Marciana di Jacopo Sansovino.
Canaletto non dipingeva la citta come era, ma come doveva essere ricordata: perfetta, luminosa, eterna.
Michael Levey, storico dell’arte
La vita sul Bacino: uomini, gondole e commercio
In primo piano, il Bacino di San Marco brulica di vita. Gondolieri in abiti scuri manovrano le loro imbarcazioni con la grazia consueta; barche da trasporto cariche di merci attraversano le acque color smeraldo; figure minuscole sul molo camminano, si radunano, commerciano. Ed e proprio per gli aristocratici europei in viaggio per il Grand Tour che Canaletto lavorava instancabilmente: i suoi dipinti erano souvenirs di lusso che ogni gentiluomo desiderava appendere nelle proprie sale.

La tecnica: precisione ottica e magia pittorica
Canaletto utilizzava con maestria la camera oscura, uno strumento che proiettava l’immagine della realta su una superficie, permettendo di tracciare i contorni con precisione quasi fotografica. Ma cio che trasforma i suoi dipinti in opere d’arte immortali e il trattamento della luce: una luce calda, dorata, che sembra emanare dall’interno delle pietre stesse, con ombre nette e riflessi sull’acqua danzanti e vivi.
Perche questo dipinto e ancora fondamentale oggi
Oltre al suo valore estetico, Il Molo verso il Palazzo Ducale costituisce un documento storico di inestimabile valore. Grazie a Canaletto sappiamo come apparivano esattamente gli edifici, le barche, gli abiti e le abitudini quotidiane della Venezia del primo Settecento. Oggi opere di questo ciclo si trovano nelle piu prestigiose collezioni del mondo: la Royal Collection a Windsor, il Kunsthistorisches Museum di Vienna, la National Gallery di Londra. Ogni volta che le guardiamo, Venezia ritorna: splendente, serena, impossibile.


